Rieducazione posturale: cos’è e come ti può aiutare




Hai mai sentito parlare di rieducazione posturale? Sei sicuro di eseguire al meglio i movimenti che fai durante la giornata e di tenere una corretta postura ed esempio mentre stai seduto?

Forse non ci crederai ma conoscere ed applicare il giusto metodo fa una gran differenza se vuoi stare meglio con il tuo corpo ed esiste una disciplina che si occupa proprio di questo…è la rieducazione posturale ed io sono qui per raccontartela.

In questo articolo scoprirai cos’è la rieducazione posturale e in che modo puoi

sfruttarla nella vita di tutti i giorni per stare meglio con il tuo corpo.

 

Rieducazione posturale

Si tratta di una terapia di cui, purtroppo, si sente parlare poco e della quale non tutti conoscono gli importanti benefici che ne possono derivare.

La rieducazione posturale ha come principale obiettivo la correzione di vizi posturali attraverso tecniche che mirano ad insegnare al paziente come mantenere una postura più ergonomica nella sua quotidianità, in modo da rispettare il naturale assetto del corpo.

Inizialmente questo approccio è nato per assistere i soggetti che presentavano lievi malformazioni a schiena, bacino, spalle e ginocchia. La terapia veniva proposta a bambini o a ragazzi durante il periodo dell’adolescenza ed era in grado di riequilibrare la struttura muscolo-scheletrica. Oggi, invece, viene utilizzata anche nel processo di guarigione da lesioni derivanti da traumi o da condizioni post-ambulatorie e, se eseguita correttamente, ne accelera il processo di guarigione.

Questa tecnica agisce insegnando all’individuo posture che hanno come fine il porre rimedio al negativo apporto dei vizi posturali ed eventi traumatici e che portano complicazioni soprattutto se non vengono corrette. È risaputo che più si fa uso di una postura scorretta o più si protrae una disabilità, più sarà difficile correggere e risolvere il problema, perché i movimenti, così come le posture si automatizzano nell’individuo e vengono eseguite naturalmente.

 

 

L’impatto sul tuo benessere

Tornando alla domanda principale di questo articolo… la rieducazione posturale può migliorare il tuo benessere fisico e mentale nella vita di tutti i giorni?

La risposta è sì! In che modo? Immagino che, come me, potresti essere “costretto” a stare in determinate posizioni o eseguire particolari movimenti per svolgere compiti quotidiani. Nel tempo, questo porta spesso ad incappare in condizioni che creano comdizioni come mal di schiena, dolori alle gambe, al collo e molto altro.

Questo accade perché l’odierno stile di vita che molto spesso impone di stare seduti per molte ore collide con la struttura morfologica del corpo umani, che richiederebbe dell’attività fisica compensativa.

E se ci fosse un modo più idoneo per eseguire quei compiti e se lo utilizzassi per svolgere le tue azioni quotidiane? Sicuramente il tasso di incidenza di quei dolori calerebbe sensibilmente.

La rieducazione posturale infatti ti permette di svolgere le attività senza affaticare eccessivamente i muscoli e le articolazioni e quindi di limitare l’insorgenza di tutte quelle condizioni disagianti che minano il tuo benessere fisico e ti procurano stress.

Ti porto l’esempio di un mio amico: un giorno al lavoro si è ritrovato a dover spostare un numero insolitamente alto di carichi, facendo un lavoro manuale lui sapeva come raccogliere e trasportare quel peso in modo da distribuirlo equamente sul corpo, ma il numero elevato di oggetti lo ha portato, per gli ultimi spostamenti, a non utilizzare correttamente le gambe e caricare troppo la schiena.

Sono bastate due esecuzioni scorrette per procurargli uno stiramento del muscolo sottospinato. Questo esempio, oltre e far capire l’importanza del recupero quando si fa un lavoro che richiede uno sforzo fisico, ti fa capire l’importanza che ha il conoscere la corretta esecuzione dei movimenti.

Concetto che si può applicare anche alle posture statiche. Se il mio amico avesse continuato ad eseguire correttamente lo spostamento del carico il giorno dopo avrebbe avuto male ai muscoli a causa del troppo utilizzo senza recupero, ma non avrebbe avuto lo stiramento.

 

Le vere potenzialità 

Considerando l’odierno stile di vita bisogna tener conto che la rieducazione posturale da sola può non bastare a prevenire il ripresentarsi dei dolori, pertanto andrebbe integrata con la ginnastica posturale e in determinati casi con sedute dal fisioterapista e/o osteopata.

Ciononostante, non si può non riconoscere alla rieducazione posturale il suo grande potenziale: il mondo cambia in fretta, nascono nuovi lavori e nuovi stili di vita che impongono al corpo di mantenere posizioni statiche per lunghi periodi di tempo. L’ergonomia sta portando avanti studi che ottimizzeranno le tecniche per i movimenti dinamici e le posizioni statiche, conoscere ed applicare queste procedure potrà fare la differenza a livello di benessere fisico sia a lungo sia a breve termine.

Questo è il primo passo da fare se vuoi iniziare oggi ad impegnarti a seguire il percorso che ti condurrà al raggiungimento del tuo benessere fisico. Per conoscere le corrette tecniche della rieducazione posturale puoi continuare a seguire gli articoli che pubblicheremo sul blog e sui canali social di Glemon dove presto arriveranno molti esercizi!

 





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