Infiammazione del nervo sciatico, come fare con la tua sciatalgia?




Soffri di infiammazione del nervo sciatico e vorresti sapere cosa la causa? E magari anche come gestirla?

In questo articolo ti parlerò di questa condizione spiegandoti anche le cause che danno origine alla sciatalgia. Poi ti spiegherò qualche rimedio per superare questa condizione.

 

Il nervo sciatico

Senza dilungarmi troppo in tecnicismi ti volevo introdurre rapidamente il nervo più lungo e voluminoso del corpo umano, che parte della schiena bassa e arriva fino al piede.

Appartiene alla categoria dei nervi misti, quindi svolge sia una funzione sensitiva innervando porzioni di cute, sia una funzione motoria controllando i muscoli del tratto.

 

 

Sciatalgia, definizione e cause

La sciatalgia, detta anche sciatica, è l’infiammazione del nervo sciatico.

È un tipo di dolore facilmente distinguibile rispetto ai classici dolori legati al sistema muscolo-scheletrico, in quanto oltre al fastidio pungente, spesso è accompagnata da formicolio, debolezza muscolare e limitazione in alcuni movimenti, come ad esempio il piegarsi in avanti.

Le cause della sciatalgia possono essere davvero tante, se stai cercando quella legata alla tua sciatalgia, ecco un elenco per comprendere da cosa ha origine:

  • Difetti posturali
  • Sedentarietà
  • Ernia al disco
  • Infortuni e traumi
  • Gravidanza

Se non ti sembra di avere nessuno di questi fattori di insorgenza controlla la tua postura, soprattutto quella alla scrivania, oppure valuta una visita medica. È un dolore da non sottovalutare e che se peggiora può farti passare qualche giorno poco piacevole.

Un’altra causa è la sindrome del piriforme, detta anche falsa sciatalgia: il piriforme è un muscolo della regione glutea che se infiammato comprime la regione di nervo sciatico con cui entra in contatto che a sua volta si infiamma. È un argomento molto interessante e penso proprio che dedicherò un articolo solo per lui.

 

Cura della sciatalgia

ATTENZIONE. Prima di iniziare devo farti una raccomandazione: se il dolore è molto intenso o si protrae per diverse settimane oppure è accompagnato da altri sintomi (come ad esempio febbre, rigonfiamenti, o altro) rivolgiti ad un medico.

Bene, fatte le dovute premesse vediamo come puoi procedere. Parlando di una infiammazione molte volte il riposo è una soluzione sufficiente e può sempre essere affiancata da gel e medicinali antinfiammatori e antidolorifici o ghiaccio.

Tuttavia, questo è un rimedio solo momentaneo, se il nervo sciatico si infiamma di frequente allora probabilmente devi modificare qualcosa nel tuo stile di vita. Cerca di capire se ti capita di tenere una postura scorretta o insolita o se magari passi più tempo del solito in una posizione.

In questo caso, oltre a raccomandarti di controllare che la tua postura sia ergonomica, ti consiglio di prenderti le dovute pause durante la giornata lavorativa, sia che tu svolga un lavoro da scrivania, sia che tu ne svolga uno manuale. Nel primo caso fai due passi e sgranchisciti, nel secondo siediti per qualche minuto.

Se questo non basta ecco che ritorniamo alla mia soluzione preferita: qualche esercizio, in questo caso esercizi di stretching. Generalmente per questo problema si consigliano esercizi di stretching per la parte bassa della schiena, ma oggi te ne farò conoscere uno specifico per il nervo sciatico.

 

Esercizio per l’allungamento del nervo sciatico

Premessa: può essere particolarmente doloroso e fastidioso se hai il nervo infiammato proprio in questo momento, però ti assicuro che i benefici si sentono già il giorno successivo.

Ricordo ancora una volta che in situazioni atipiche è sempre meglio rivolgersi ad un medico.

Procediamo con la spiegazione: l’ideale sarebbe che tu avessi a disposizione una panca o comunque qualcosa su cui appoggiare la gamba distesa. In caso contrario l’esercizio è efficace anche se eseguito da terra.

Posiziona la panca appoggiando la parte più corta ad un muro e siediti appoggiando la schiena proprio su quel muro e distendendo la gamba destra sulla panca. Tieni le braccia incrociate sul petto (posizione faraone imbalsamato per intenderci) e l’altra gamba piegata con il piede appoggiato a terra.

A questo punto abbassa il piede destro eseguendo quella che in gergo si chiama “flessione plantare” (ruota il tallone in modo da allungare il piede) e contemporaneamente spingi testa e soprattutto mento in avanti, allungando il collo ma senza staccare la schiena.

Fa male? Il bello deve ancora venire (mi fa sentire cattivo dire queste cose).

Dopo qualche secondo, MOLTO lentamente torna alla posizione iniziale e altrettanto lentamente spingi la punta del piede verso di te eseguendo questa volta una “flessione dorsale”, questa volta mentre esegui questo movimento spingi il mento verso il petto abbassando la testa, anche questa volta senza staccare la schiena dal muro.

Dopo qualche secondo, sempre molto lentamente torna alla posizione iniziale per poi tornare ad abbassare il piede. Esegui il movimento per 5 volte, poi passa all’altra gamba e fai lo stesso lavoro sempre per 5 volte.

Sono certo che questi consigli ti aiuteranno molto a lasciarti alle spalle questo disturbo, non mi resta che salutarti e darti appuntamento al prossimo articolo.

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