Ginnastica posturale: cos’è e come ti può aiutare




Non sai più come fare a liberarti dal tuo mal di schiena o male al collo? Pensi di averle provate tutte?

Magari il più delle volte la risposta più semplice è anche quella più efficace: impedire che ti venga invece di curarlo quando stai già male!

Come fare?

Continua a leggere l’articolo per scoprire cos’è la ginnastica posturale, qual è la differenza con la rieducazione posturale e come puoi sfruttarla per il tuo benessere fisico.

 

La ginnastica posturale

La ginnastica posturale viene definita come l’insieme degli esercizi che hanno l’obiettivo di ristabilire l’equilibrio del sistema muscolo-scheletrico. È quindi una terapia studiata per riportare il corpo in condizioni di armonia a seguito di un evento traumatico o di un difetto posturale che causa una condizione fisica non ottimale, la quale si manifesta con dolori e fastidi.

Gli esercizi mirano ad alleviare il dolore rafforzando i muscoli e rilassando le articolazioni. Svolgono, perciò, un ruolo molto importante per la cura di traumi ed infortuni derivanti da eventi traumatici, vizi posturali, condizioni post-ambulatorie e lievi malformazioni; tali condizioni possono portare i muscoli ad infiammarsi, irrigidirsi, accorciarsi o indebolirsi, con una conseguente insorgenza di dolori.

Questa terapia nasce con l’obiettivo di condurre gradualmente il paziente alla normalità nel suo percorso riabilitativo. Ma non si limita solo a questo, infatti, la sua efficacia è dimostrata anche in campo preventivo, dove svolge un ruolo fondamentale nell’evitare che il problema si ripresenti.

 

 

Ginnastica e rieducazione posturale

Forse ti è capitato di sentir parlare anche di rieducazione posturale (se segui i nostri articoli sicuramente), la quale, molto spesso, viene confusa con la ginnastica posturale attribuendogli lo stesso significato: la rieducazione posturale ha l’obiettivo di insegnare il modo migliore di mantenere delle posizioni statiche e di eseguire dei movimenti dinamici in modo da non affaticare il corpo più del necessario; mentre la ginnastica posturale utilizza gli esercizi come strumento per portare benefici a livello fisico. Si può definire la prima come una tecnica statica che si focalizza sullo stile di vita in modo da evitare certi fattori di rischio mentre la seconda come una dinamica.

Perché è così importante distinguerle? In ottica della prevenzione e quindi del benessere fisico sono entrambe egualmente importanti, nessuna delle due, presa singolarmente, è sufficiente per impedire l’insorgenza dei dolori, mentre si completano se utilizzate correttamente, quindi è importante non darne nessuna per scontata.

 

Ginnastica posturale e benessere

La maggior parte delle persone, principalmente a causa dello stile di vita odierno, soffre o ha sofferto di mal di schiena o al collo. Tuttavia, basterebbe dedicare una parte della giornata ad un breve allenamento, studiato per consentire al fisico di stare meglio e di ritrovare quell’armonia che ha perso. Provandoci potrai sentire come molti dei dolori e dei fastidi che ti colpiscono tenderanno a manifestarsi sempre meno, a patto che l’attività fisica sia ben studiata.

Si può dire che è questo, dunque, il segreto per liberarsi dai dolori ricorrenti ed il primo passo per raggiungere il benessere che tutti desideriamo.

Se non ti ho ancora convinto a provare questo allenamento lascia che aggiunga qualche altro beneficio non legato ai dolori ricorrenti:

  1. Migliora la flessibilità delle articolazioni e toglie rigidità ai muscoli
  2. Favorisce la circolazione
  3. Diminuisce lo stress
  4. Migliora la coordinazione
  5. Ha effetti benefici sulla respirazione

Non dimenticare che è una vera e propria attività fisica, di conseguenza combatte la sedentarietà, uno dei più diffusi fattori di rischio, riduce la pressione arteriosa e diminuisce il livello di colesterolo.

Alcuni piccoli accorgimenti se vuoi iniziare a fare un po’ di ginnastica posturale a casa: come ti raccontavo nell’articolo sulla cura della lombalgia, è molto importante sapere che tipo di dolore hai, se sospetti che il tuo mal di schiena o male al collo (ad esempio) non siano delle comuni lombalgie o cervicalgie rivolgiti prima ad un medico o ad uno specialista che valuti attentamente la tua situazione, in quanto la cosa più importante quando si fanno questi esercizi è NON FARE DANNI. Per massimizzare i benefici sarebbe ideale avere a disposizione un programma personalizzato in base al tuo profilo e ai tuoi parametri.

In linea di massima il consiglio che ti do è quello di dedicare ogni giorno (o quasi) qualche minuto a questa pratica, così da poterla incastrare nei tuoi impegni e farla diventare parte della tua quotidianità.

Come dicevo anche negli altri articoli, non è detto che percepirai i benefici nell’immediato, soprattutto se ci sono condizioni che ti porti dietro da lunghi periodi di tempo, è molto importante, quindi, perseverare, i risultati arriveranno e il tanto desiderato benessere con loro.

Adesso conosci la strada da percorrere ma non ancora come fare i primi passi, però Glemon è qui per questo, continua a seguire i nostri articoli sul blog e seguici sui nostri canali social ed insieme raggiungeremo quell’obiettivo.

 





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